Liquidi sigarette elettroniche, sequestrata produzione abusiva in Sardegna

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I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Alghero e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Sassari, hanno individuato, nel centro cittadino algherese, un opificio abusivo di oltre 150 metri quadri dove veniva svolta una illecita
attività di miscelazione di liquidi da inalazione per sigarette elettroniche.
Durante la perquisizione dei locali, sono stati individuati più di 15.000 flaconi di liquidi per un totale di oltre 160.000 ml, assieme alle rispettive confezioni ed alla strumentazione necessaria alla lavorazione degli stessi liquidi, nonché 93.000 tasselli fiscali, non autorizzati, pronti per essere apposti sui flaconi.
Il liquido da inalazione rinvenuto convertito in grammi, è di circa 927.000 grammi, in quanto 1 ml di liquido da inalazione è equivalente a 5,63 sigarette convenzionali, corrispondenti così a circa 927 chilogrammi di tabacchi lavorati che avrebbero fruttato sul mercato più di 164.000 euro.

CONTESTATO IL REATO DI CONTRABBANDO

Al termine delle attività di indagine, tutta la merce rinvenuta è stata sottoposta a sequestro e i due responsabili, cittadini algheresi, sono stati segnalati alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri per un totale di circa 927 chilogrammi.
L’attività ispettiva condotta dai finanzieri della Compagnia di Alghero, unitamente ai funzionari ADM in base al protocollo d’intesa stipulato ad aprile 2023 tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane Monopoli, testimonia, ancora una volta, attraverso il contrasto dei traffici illeciti di tabacchi lavorati, l’attenzione riservata alla difesa della salute dei consumatori rispetto ai rischi derivanti dalla totale mancanza di controlli sulla qualità dei prodotti, nonché alla tutela della concorrenza e della sicurezza economico – finanziaria.

- Scritto da Arcangelo Bove