Cochrane “Sigaretta elettronica metodo più efficace per smettere di fumare”

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Non si può mettere in discussione il fatto che la sigaretta elettronica sia lo strumento che abbia più efficacia per smettere di fumare.
Il dato è ribadito in seno all’ultima versione della revisione Cochrane.
Sviscerando i dati di questa, infatti, si ricava come sei persone su cento smettano facendo uso di cerotti ed altri Nrt mentre un numero variabile tra otto e dodici, invece, lo faccia grazie alla sigaretta elettronica.
Una percentuale che, quindi, arriva ad essere addirittura doppia.
A dispetto di queste evidenze, però, sottolinea Jamie Hartmann-Boyce, Professore associato presso l’Università di Oxford, a livello di media e di Istituzioni persiste ancora un atteggiamento di scetticismo rispetto allo svapo.
Un atteggiamento che trova il suo fondamento, la sua ragione nell’attività di disinformazione che dilaga in fatto di sigaretta elettronica e che si traduce in una conseguenza che è grave: la paura di troppi fumatori di passare alla e-cig con l’unico risultato di lasciare i medesimi in una pericolosa condizione di dipendenza dal tabacco.
Una condizione che è potenzialmente mortale.

LE CONCLUSIONI DEL KING’S COLLEGE DI LONDRA

Con il supporto di Cancer Research UK – ha fatto presente Hartmann-Boyce – cerchiamo ogni mese nuove prove come parte di una revisione sistematica vivente.
Identifichiamo e combiniamo le prove più forti dagli studi scientifici più affidabili attualmente disponibili.
Per la prima volta, abbiamo elementi in termini di alta certezza rispetto al fatto che le sigarette elettroniche siano ancora più efficaci nell’aiutare le persone a smettere di fumare rispetto alle tradizionali terapie sostitutive della nicotina”.

Dall’esperto viene anche riferimento alle conclusioni di attività condotta dal King’s College di Londra che ha accertato come la e-cig rappresenti “una piccola parte dei rischi per la salute” rispetto al fumo.
Accanto a queste conclusioni confortate dalla scienza, tuttavia, si pongono altre “fonti” ahinoi autorevoli che vanno in direzione contraria e che, una volta finite in pasto ai media ed ai social, hanno effetti squassanti in quanto ad errate percezioni della Comunità.

- Scritto da Arcangelo Bove