Adm e Guardia di Finanza sempre più sinergici: protocollo a Prato

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Continua a rafforzarsi l’asse tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza.
Dopo il Protocollo stipulato in Capitale, qualche settimana addietro, tra i vertici nazionali delle due Istituzioni, si stanno avendo sul territorio le varie declinazioni dell’intesa.
Ultimo della serie, in senso cronologico, quello avutosi a Prato.
Nei giorni scorsi, infatti, ha avuto luogo l’incontro tra il Comandante provinciale
della Guardia di Finanza della cittadina toscana, Colonello Enrico Blandini, e la Dirigente dell’Ufficio delle Dogane di Prato e Pistoia, dottoressa Daniela Guiducci, unitamente a funzionari doganali e ufficiali del Corpo responsabili delle attività sul territorio.
Ciò, come viene fatto presente in nota Adm, “al fine di delineare le modalità con cui dare piena applicazione nella provincia pratese all’importante Protocollo d’Intesa relativo ai rapporti di collaborazione tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza, stipulato a Roma il 3 Aprile 2023″.

“CONDIVIDERE PATRIMONIO INFORMATIVO”

In occasione dell’evento tenutosi presso la sede del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Prato, le due Istituzioni, che da sempre a livello territoriale collaborano fattivamente, hanno convenuto di “ampliare e accrescere la condivisione del patrimonio informativo e delle rispettive esperienze, di sviluppare l’analisi congiunta dei rischi e di prevedere specifici interventi di controllo congiunti per assicurare un livello di protezione sempre più efficace relativamente agli interessi finanziari nazionali e unionali, alle minacce alla sicurezza dell’Unione e dei suoi residenti, alla salute umana, animale o vegetale, all’ambiente o ai consumatori”.
La sinergia operativa, è ulteriormente sottolineato, tra le due Istituzioni potenzierà la tutela degli interessi finanziari nazionali e unionali, garantendo un contrasto sempre più efficiente al contrabbando e agli altri traffici illeciti
connessi alla circolazione delle merci in ingresso e in uscita nel o dal territorio doganale dell’Unione europea, nonché alle violazioni nei settori delle accise e delle altre imposte sulla produzione e sui consumi.

- Scritto da Italo Di Dio