Riforma fiscale, audizione di Alesse alla Commissione Finanze Camera

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Nell’ambito dell’esame parlamentare del disegno di legge di delega al Governo per la riforma fiscale, si è svolta oggi, alle ore 14 presso la Commissione Finanze della Camera dei deputati l’audizione informale del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse.
Nel suo intervento, il Direttore dell’Agenzia ha premesso che la riforma fiscale costituisce una importante opportunità per affrontare temi complessi che richiedono significativi interventi strutturali per favorire il bene dei cittadini e del sistema produttivo.
Nel particolare, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, attraverso l’attuazione della delega legislativa, potrà contribuire all’adeguamento della normativa nazionale al diritto dell’Unione europea, e attuare una significativa semplificazione procedurale nei settori delle dogane, delle accise e, non da ultimo, del comparto del gioco pubblico.
Si intende nello specifico: Riallineare il Testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale (TULD) alla disciplina del Codice Doganale dell’Unione in vigore dal 2016, tutelando oltre agli interessi finanziari della UE e nazionali, primari interessi di rango costituzionale, come la salute e la sicurezza dei cittadini, il mercato interno e l’ambiente. – Prevedere per gli operatori una semplificazione degli adempimenti tributari in misura direttamente proporzionale al grado di compliance che gli stessi riescono ad assicurare all’Amministrazione finanziaria;
Avvalersi di nuove forme di intelligenza artificiale, individuando efficienti modalità di gestione della notevolissima mole di dati in possesso dell’Agenzia e facilitare l’importexport per concorrere allo sviluppo del sistema Paese, ottimizzando, al contempo, lo Sportello Unico delle Dogane e dei Controlli (Su.Do.Co.) che garantirà la completa interoperabilità dei sistemi informativi e lo scambio di informazioni tra gli attori pubblici;
Rivedere e riordinare le disposizioni per il settore delle accise contenute nel Testo unico delle accise (TUA – decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504) per consentire una ridefinizione della tassazione dei prodotti energetici, sia con riferimento alla misura delle aliquote normali che all’applicazione delle agevolazioni, favorendo i prodotti energetici con minore impatto ambientale;
Verificare, per il settore dei tabacchi, parametri strategici come la solvibilità e l’affidabilità economico-finanziaria degli operatori, al fine di ridisegnare il sistema delle cauzioni, in una prospettiva di omogeneizzazione delle procedure che consenta all’Agenzia una maggiore elasticità nelle proprie valutazioni di competenza, anche con riferimento ai nuovi prodotti, come le “nicotine pouches”, per i quali occorre evitare eventuali vuoti di regolamentazione, potenzialmente forieri di criticità;
Assicurare in primis, nel comparto dei giochi, la tutela della salute, riducendo il rischio di insorgenza delle ludopatie attraverso specifiche misure di salvaguardia, rilanciando una efficace concertazione tra Stato, Regioni ed Enti locali circa la pianificazione della dislocazione territoriale dei luoghi fisici di offerta di gioco e con il conseguente riordino delle reti di raccolta;
Individuare nuove forme di collaborazione interforze, sia nelle attività investigative che nel controllo dei flussi finanziari e del territorio per ottenere risultati degni di nota nel contrasto all’illegalità e soprattutto alla criminalità organizzata.
“La finalità complessivamente perseguita con la delega – ha dichiarato il Direttore Generale di ADM, Roberto Alesse – è quella di valorizzare il servizio reso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli agli operatori ai quali deve essere assicurata, nella operatività quotidiana, efficienza dell’azione amministrativa, razionalizzazione dei processi ed omogeneità delle procedure su tutto il territorio nazionale”.
nota stampa Adm

- Scritto da Italo Di Dio