Regno Unito, problema fumo: la ricetta dei Labour

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MP Portraits Project in The Reasons Room..

Regno Unito senza fumo entro l’anno 2030?
C’è chi ritiene che si possa far meglio.
Il partito laburista – “Labour Party”- ha garantito, infatti, che, in caso di elezione in occasione delle prossime “urne”, adotterà un metodo anti-tabacco sul modello neozelandese.
Lo Stato dell’Oceania, infatti, ha, per decisione governativa, emanato una legge che vieta il tabacco a tutti quanti sono nati dal 2008 in poi.
E’ un discorso a scalare, a graduale crescita che se oggi ha scarso significato (quelli nati nel 2008 hanno appena quindici anni) avrà un suo senso allorquando, con l’incedere degli anni, si amplierà sempre più la fascia anagrafica cui sarà precluso l’accesso al fumo.
Ebbene, nel Regno Unito si mira a fare la stessa cosa da parte dei Labour sempre che i medesimi, in occasione del prossimo appuntamento elettorale, riusciranno a strappare la vittoria e a salire, quindi, alla guida del Governo inglese.
Ad anticipare tale intenzione è stato il segretario di Stato “ombra” per la Salute e l’Assistenza sociale Wes Streeting.

“SIAMO IN RITARDO”

La misura anti-tabacco, spiegano, trova giustificazione nel fatto che – a loro detta – l’Inghilterra non riuscirà a cogliere, con questo trend, il risultato prefissato di un Paese libero dal tabacco entro l’anno 2030.
Piuttosto, secondo il partito guidato da Wes Streeting, il Regno Unito “rischia” di centrare siffatto risultato non prima del 2037, forse nel 2040.
Con, quindi, sette-dieci anni di ritardo rispetto all’obiettivo prefissato.
Un ritardo che potrebbe diventare ancora più marcato nelle aree a maggiore disagio del territorio nazionale dove l’obiettivo di Paese “libero dal fumo”, come da definizione diffusa, potrà essere colto solo nel 2047.
Ecco perchè, secondo i Labour, il modello neozelandese sarebbe più funzionare a cogliere il “target” in questione.
Ma per adottare questa linea, si dovrà transitare, come detto, per la prova del nove delle “Politiche” che, oltremanica, sono fissate al 2024.

- Scritto da Italo Di Dio