Acquistava sigarette elettroniche usa e getta di contrabbando e le rivendeva ai coetanei: 18enne nei guai

0
239

Acquistava prodotti a due euro e li rivendeva a cinque.
E’ questo il business che si era inventato un 18enne di Falconara, Centro in provincia di Ancona.
Il ragazzo, in particolare, comprava, attraverso i canali del web-pirata, sigarette elettroniche usa e getta per poi rivenderle ai coetanei con un guadagno netto di tre euro su ciascun pezzo.
“Peccato”, però, che si trattava di prodotti di fattura estera, non rispettosi dei parametri e delle norme previsti dalla Legge nazionale e, in quanto tali, mancanti dell’indispensabile bollino del Monopolio.
Il giovane, come detto appena maggiorenne, è stato bloccato ad un posto di blocco dai Carabinieri della Stazione di Collemarino per quello che doveva essere un controllo routinario se non che i militari, frugando nello zaino del ragazzo – che si stava recando a scuola – hanno rinvenuto quaranta sigarette elettroniche, del tipo monouso, nuove di zecca.
Accertato che tutti i pezzi – puntualmente sequestrati dagli operatori – erano mancanti del sigillo del Monopolio dello Stato, è scattata la denuncia per contrabbando.
Altamente probabile che tra i clienti vi fossero “colleghi” dei banchi.
Ma non è tutto.

IN POSSESSO ANCHE DI HASHISH

Addosso allo studente, infatti, è stato rinvenuto pure un quantitativo di hashish compatibile con l’uso personale – pertanto, per lui, rispetto a questo aspetto, è scattata la sola segnalazione in Prefettura come assuntore.
A corollario dei provvedimenti anche il ritiro della patente, come da normale procedura.
Questo episodio dimostra in modo chiaro, per l’ennesima volta, come sia difficilmente controllabile il fenomeno relativo alla circolazione di prodotti illeciti dello svapo dal momento che, oltre ai canali ufficiali dei rivenditori – che, in qualche modo, possono essere gestibili o teoricamente tracciati – vi è tutto un sottobosco che è praticamente impossibile da tenere monitorato.
E che è quello potenzialmente formato da ogni singola persona che, grazie ai canali del web, può diventare importatrice e rivenditrice di liquidi o dispositivi in barba ad ogni regola e filtro del Monopolio.