Germania, l’industria dei nuovi prodotti del tabacco si ribella “Divieti sullo svapo senza senso”

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Eliminare gli aromi dalle sigarette elettroniche?
Una proposta che è destituita di ogni fondamento scientifico.
Arriva rapida la “replica” dell’Associazione tedesca dell’industria del tabacco e dei nuovi prodotti (BVTE) rispetto ai diffusi “appelli” che sono giunti in Germania rispetto alla possibilità di operare una generale stretta sulla sigaretta elettronica e, in particolare, su gli e-liquides.
Come già raccontammo attraverso le pagine virtuali di Svapo Magazine, nello specifico, era stata l’associazione di medici tedeschi “Bak” a lanciare l’idea, ponendola all’attenzione del Governo tedesco, di eliminare dal mercato i liquidi aromatizzati.
Allargando anche al fumo elettronico quelle previsioni che, durante l’anno 2023, andranno già ad interessare il settore del tabacco riscaldato così come disposto dall’Unione europea.
“Gli aromi aggiunti – avevano fatto presente i camici bianchi tedeschi – contribuiscono in modo significativo a rendere i prodotti a base di nicotina come le sigarette elettroniche attraenti per i consumatori più giovani.
La varietà di sapori è uno dei motivi più importanti che vive nel consumo di tali prodotti tra giovani e adulti”.
Una linea che, a quanto pare, quella anti-svapo, trova sponsor importanti nel Governo tedesco.

LA POSIZIONE DECISA DEL MINISTRO

Manne Lucha, infatti, Ministro degli Affari sociali, della Salute e dell’Integrazione per il Baden-Württemberg, aveva affermato come le e-cig dovrebbero in realtà godere dello stesso trattamento normativo riservato alle sigarette combustibili con i prodotti a vapore aromatizzati che dovrebbero essere vietati.
Secca la replica del Bvte nella persona del Ceo Jan Muecke “Vi è consenso scientifico circa il fatto che l’assunzione di sostanze nocive legate allo svapo sia molto inferiore rispetto a quando si fuma tabacco.
Il Ministro – ha proseguito – sta causando incertezza nei consumatori con conseguenze controproducenti per la politica sanitaria.
Muecke, a sostegno delle sue motivazioni, ha citato i contenuti di una dichiarazione del 2020 del German Cancer Research Center che aveva riconosciuto come un passaggio completo dal fumo allo svapo potesse riduce l’esposizione del consumatore a sostanze nocive.
“Invece di alimentare timori con false affermazioni – ha concluso Muecke – le sigarette elettroniche dovrebbero finalmente essere promosse in Germania come un’opportunità per ridurre al minimo i rischi per i fumatori”.

- Scritto da Italo Di Dio