Canada: 16 miliardi di dollari bruciati in un solo anno a causa del fumo

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Le sigarette elettroniche allungano la vita.
E fanno un favore alle tasche.
A ribadire il concetto è la Canadian Vaping Association.
L’associazione nordamericana, che tutela le ragioni degli svapatori e del minor danno da fumo, ad intervenire in un dibattito che, anche a quelle latitudini, si mantiene sempre acceso e vivace anche alla luce delle “minacce” continue che vengono dalle Istituzioni statali rispetto alla possibilità di bannare i liquidi aromatizzati.
Nel solo anno 2012 – fanno presente dalla Canadian Vaping Association – i canadesi hanno perso 600.000 anni di vita a causa di morti precoci causate dalle malattie tabacco correlate.
Malattie oncologiche, di tipo cardiocircolatorio e respiratorie quelle che prevalentemente hanno colpito i fumatori”.

Ma non solo.
Il problema delle sigarette, infatti, è anche una questione di “cassa”.
Perchè malattie significa cura e cura significa spesa.
Sempre secondo stime tarate sull’anno 2012, nel dettaglio, le patologie da fumo si sono tradotte in una spesa complessiva per 16,2 miliardi di dollari.
La voce grossa, in questo capitolo di spesa, è stata quella fatta dalle esigenze legate alla assistenza sanitaria, cosa inclusiva di costi associati a farmaci da prescrizione, cure mediche e cure ospedaliere.

I COSTI INDIRETTI

Ma quello delle spese legate alla patologia fumo è un pozzo senza fondo.
Oltre a quelli citati, infatti, vi sono ulteriori aspetti da considerare con riguardo ai cosiddetti costi indiretti.
Si pensi, in merito, alla improduttività sul lavoro.
“Sono stati stimati – spiegano dalla Canadian Vaping Association – anche i costi indiretti legati al fumo.
Si parla di perdite di produzione (cioè di mancati guadagni) causati dalla morbilità e dalla mortalità premature attribuibili alla dipendenza.
Queste perdite di produzione, per quanto riguarda l’anno 2012, sono ammontate complessivamente ad una somma prossima ai 9,5 miliardi di dollari, di cui ben 7 miliardi di dollari dovuti alla insorgenza di disabilità a breve e lungo termine”.

- Scritto da Arcangelo Bove