Adm, al capolinea l’era Minenna?

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Marcello Minenna si sarebbe ormai incamminato lungo il rettilineo finale della sua attività di Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Lo fa presente il quotidiano nazionale “Il Foglio”.
In buona sostanza, il funzionario pugliese – tra le altre docente non accademico all’Università Bocconi e Lecturer alla London Graduate School of Mathematical Finance – dovrebbe presto essere “avvicendato” nel ruolo.
Da un punto di vista politico, in effetti, non sussiste alcuna sorpresa.
Il discorso regge ed è alquanto rispondente alle dinamiche delle nomine.
Non solo presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, infatti, ma anche presso le altre Agenzie fiscali (e non), i ruoli verticistici sono individuati su una base che è squisitamente fiduciaria.
Cambia il Governo, per dirla breve, cambiano anche le varie figure apicali.
E Minenna, come a tutti noto, è uomo che fu voluto dall’allora premier del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte.
Nell’agenda del nuovo Esecutivo Meloni, pertanto, è aperto il discorso relativo alla individuazione del nuovo timoniere, individuazione che da un punto di vista strettamente formale compete al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

IL CONCORSO PER 100 DIRIGENTI

Sebbene l’evoluzione non sarebbe immediata tant’è che, allo stato delle cose, non emerge indiscrezione alcuna rispetto al nome che sarà chiamato a raccoglierne il testimone.
Intanto, riferisce sempre “Il Foglio”, ci sono novità dal fronte delle nuove assunzioni in seno ad Adm: ad essere bandito un concorso per ben 40 posti da dirigenti (che andrebbero a corrispondere a circa il 15 percentuale della pianta organica) con stipendio medio pari a circa 100.000 euro all’anno.
Una procedura che avrebbe suscitato le ire delle sigle sindacali.
Tant’è che quest’ultime, sempre stante quanto esposto dalla nota testata nazionale, avrebbero chiesto l’annullamento della procedura in questione.
L’erede di Minenna, Direttore Adm dal Gennaio 2020, sarà con tutta probabilità una figura di indicazione leghista, la stessa di appartenenza del Ministro Giorgetti.

- Scritto da Arcangelo Bove