In cento scrivono ai colossi social “Basta pubblicità a tabacco e nicotina”

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“Basta pubblicità di prodotti che siano a base di tabacco e di nicotina, non ultimi quelli nuovi ad assunzione orale, quale lo snus”.
E’ questo l’appello che viene da oltre cento associazioni sanitarie e di tutela dei consumatori dei vari continenti all’indirizzo dei grandi leader del settore dei social media.
Per anni, le aziende produttrici di tabacco hanno utilizzato le piattaforme dei principali social media per pubblicizzare prodotti che possono creare dipendenza nei più giovani”.
Così ha affermato Matthew L. Myers, Presidente della “Campagna per i bambini senza tabacco” e portavoce dell’iniziativa, nell’incipit della lettera indirizzata ai big della comunicazione social, da Facebook a Tik Tok passando per Instagram e Twitter.
“Le piattaforme di social media hanno la responsabilità morale di proteggere e di tutelare i propri utenti da tattiche di marketing che sono assolutamente predatorie”.

LA LETTERA DI ASSOCIAZIONI SANITARIE E DI CONSUMATORI

Un appello rivolto ai colossi della comunicazione a non dare spazio e visibilità a una tipologia di “merce” che, appunto, può infiltrarsi nella quotidianità e nelle “mode” di quelli che, data l’età media dei frequentatori di alcuni di questi canali, sono prevalentemente bambini o su di li.
A partecipare al “cartello” anche gli Stati Uniti attraverso l’American Heart Association, l’American Lung Association, i Parents Against Vaping E-cigarettes. Ed ancora l’Association for the Treatment of Tobacco Use and Dependence, l’InterAmerican Heart Foundation e il gruppo di controllo dei consumatori Corporate Accountability.
“Chiediamo di vietare sulle vostre piattaforme la commercializzazione di prodotti a base di nicotina che non abbiamo funzioni farmaceutiche. Aggiornando, con ciò, in modo completo le politiche esistenti per aggiungere questi prodotti che creano dipendenza e che in gran parte non sono regolamentati ai divieti di marketing che già pendono su tabacco e sigarette elettroniche“.

‘OCCHIO’ ALLO SNUS

“Alcune delle più grandi aziende produttrici di sigarette al mondo, tra cui Altria, British American Tobacco, Imperial Brands e Japan Tobacco – è ancora specificato – hanno recentemente messo sul mercato il cosiddetto snus, nuovo “punto di forza” nel piano delle aziende produttrici”.
Che una disciplina ed una attenzione sui contenuti dei social sia necessaria, è cosa ovvia.
Da prodotti “delicati” a situazioni di violenza, di ogni genere, un filtro interno risulta essere quanto mai necessario, decisamente più robusto rispetto a quelli già attivata, data la suscettibilità dei piccoli frequentatori.

- Scritto da Italo Di Dio